ULTIMI ARTICOLI

ULTIMI POST DAL FORUM

Ventotene BIG FISH TOURNAMENT...
Se la speranza di Kurt è... Giorgio (Big Giò) ore 00:35

Costruzione piombo guardiano

24 Gennaio 2010

I materiali.
1) Un contenitore di solito rettangolare o quadrato. Io mi sono costruito una cassettina delle dimensioni di 15 X 15 cm, di dimensioni poco superiori al piombo guardiano che volevo riprodurre. Un lato della scatolina non deve essere fissato e viene fissato solamente a pressione utilizzando un morsetto; infatti successivamente, quando la colla siliconica sarà consolidata, sarebbe pressoché impossibile estrarla dalla cassettina senza che venga danneggiata;
2) Morsetto;
3) Spatola per livellare lo stucco;
4) Stucco da vetrai o qualunque materiale plastico deformabile, tipo Das o Pongo. Si consiglia lo stucco da vetrai per il basso costo;
5) Olio di vaselina o crema nivea, che servirà per non fare attaccare lo stampo con lo stucco e con l'altro lato dello stampo;
6) Gomma siliconica RTV-689 della Prochima. La gomma siliconica si caratterizza per essere termo-resistente alla temperatura di fusione del piombo e nel riprodurre abbastanza fedelmente la forme del piombo scelto come modello. Si tratta di un materiale semiliquido e abbastanza denso, che indurisce dopo circa 12 ore dalla sua miscelazione con il catalizzatore. Questa gomma è normalmente usata nel campo del modellismo, quindi è abbastanza facile trovarla nei negozi relativi. Per uno stampo di un piombo guardiano da 550 gr è sufficiente un barattolo da 500 gr;
7) La forma da riprodurre, cioè un piombo guardiano di vostro desiderio.

Fase 1: la realizzazione dello stampo.
1) Inserire nella cassettina lo stucco da vetrai e livellarlo con la spatola. Un consiglio per evitare di sprecare la gomma siliconica, visto che tenderebbe ad uscire, tappate con un po’ di stucco o di silicone gli angoli della cassettina;
2) Posizionare il piombo guardiano all’interno della scatola e pressarlo sullo stucco fintanto che non si sia arrivati all’esatta metà del piombo. Bisogna eseguire questo passo con attenzione per evitare di averle poi le due parti dello stampo diseguali. Con un bacchetta o strumento simile vanno creati dei buchi ai 4 angoli dello stampo che, una volta riempiti di gomma siliconica, faranno da guida e fermo per le due parti dello stampo. Va anche creato il canale di scolo del piombo, per far questo è sufficiente usare un misurino di precisione a cono, da tagliare della lunghezza giusta, da pressare nello stucco dal lato più pesante del piombo;
4) Una volta posizionato il piombo da riprodurre, sarà il momento di versare la gomma siliconica, previa miscelazione con il liquido catalizzatore ed attendere normalmente 12 ore per questa prima colata si solidifichi. Da qui in poi la procedura si semplifica, poiché si tratterà di porre sul fondo della cassettina non più lo strato deformabile, bensì questo primo strato di colla siliconica consolidata che avrà adesso su di se la figura di cui vogliamo creare lo stampo e versare su di essa la seconda parte della colla siliconica. Naturalmente andranno calcolate le quantità esatte di materiale per ogni metà e quindi scriverle, in modo da procedere sempre allo stesso modo senza versare poca o troppa colla siliconica. Un’avvertenza importante è quella di spalmare, sulla superficie della prima parete di colla siliconica, un sottile strato di crema per la pelle, tipo Nivea o l’olio di vaselina, che permetterà l’agevole separazione delle due parti una volta consolidate. In genere se ci si dimentica di eseguire questa semplice operazione, la seconda colata di colla siliconica aderisce quasi completamente alla prima parte, tanto da renderne quasi impossibile al separazione vanificando completamente il lavoro. Visto che lo stampo potrebbe non essere perfetto, quando girate la prima parte creata, tappate eventuali buchi con lo stucco, questo sempre per evitare spreco di gomma siliconica.

Fase 2: la preparazione prima della colata.
Una volta ottenuto lo stampo dovremo renderlo efficace allo scopo per cui è stato creato, cioè la colata di piombo fuso, che riempiendo la cavità e quindi solidificandosi porterà alla formazione della copia esatta del piombo modello da cui si è partiti. Per far questo, andranno pertanto creati con un cutter le vie di fuga per l’aria che dovrà uscire abbastanza agevolmente dalla cavità dello stampo per far posto completamente al piombo. La non corretta o non completa esecuzione di quest’ultima procedura, porterà alla non corretta riproduzione del piombo.
I punti di sfogo per l’aria devono essere applicati ogni volta in corrispondenza delle parti più basse e sporgenti del profilo del piombo. Personalmente tendo a crearne un numero maggiore in corrispondenza dell’ala stabilizzatrice, ma sinceramente più ne sono creati maggiori saranno le probabilità che il piombo sarà riprodotto fedelmente.
Adesso a stampo finito la riproduzione può praticamente avvenire per infinite volte (o quasi) senza tanti problemi e anche ripetutamente.

Fase 3: la realizzazione del primo piombo.
Una volta creato lo stampo è naturale andare a realizzare il nostro primo piombo guardiano.
I materiali che servono sono veramente pochi: lo stampo, due bacchette di legno per chiudere lo stampo, della sua stessa dimensione, del talco, un morsetto, del filo di acciai per fare l’anellino, un fornelletto da campeggio e per finire la materia prima, il piombo.
Ecco i passi per la realizzazione dello stampo: Cospargere i due semigusci dello stampo di talco, per facilitare lo scorrimento del piombo fuso, e chiuderli, ricordandosi di inserire il filo di acciaio che farà da anello, mettiamoci sopra e sotto le due tavolette di legno e stringiamo leggermente il tutto con il morsetto, che andremo ad appoggiare su di un pentolino di quelli da buttare o sulla cassettina con cui si è realizzato lo stampo, che servirà per raccogliere eventuali fuoriuscite accidentali di piombo in colata. Bisogna porre particolare attenzione, quando si stringe il morsetto perché una sua pressione eccessiva potrebbe causare la chiusura per pressione dei canalicoli di fuga di aria che abbiamo realizzato nella fase della costruzione dello stampo siliconico impedendo così la colata. Viceversa una pressione troppo bassa del morsetto potrebbe facilitare la fuoriuscita del piombo fuso tra le due valve. Come ultimo passo Fare la colata del piombo fuso all’interno dello stampo, fino alla sua fuoriuscita dal canale di scolo.
Le immagini allegate saranno, come sempre, più esplicite di mille parole.

Edited by Sebastiano Cannata, SCANNA nel forum di LB

  • AddInto

CATEGORIE

Filtra gli articoli che vuoi vedere in base ad una o più categorie.

FILTRA

ARCHIVIO

Utilizza i filtri per trovare ciò che cerchi

CERCA PER MESE

Trova
 
AL CUSTOM AL CUSTOMFacebook
AL CUSTOM AL CUSTOMFacebook